
Pochi post fa abbiamo visto cosa ha fatto il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, "Presidente dell'aborto" nelle sue prime sette settimane.Questo strumento nasce per evidenziare iniziative, idee, provocazioni, approfondimenti, a difesa della vita, dal concepimento naturale alla morte naturale.

Pochi post fa abbiamo visto cosa ha fatto il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, "Presidente dell'aborto" nelle sue prime sette settimane.
Giulia Galeotti, su E' Vita (Avvenire) del 23 scorso commenta la sentenza della Corte Costituzionale sulla legge 40 e, in particolare, il riferimento alla "salute della donna"; giustamente la collega alla disciplina dell'aborto, ma non può (o non vuole) evitare di parlare bene della legge 194. Vediamo due passaggi:
Quindi: la Galeotti descrive esattamente che l'aborto è sempre libero, sia nei primi tre mesi di gravidanza che in quelli successivi; sostiene, però, che il legislatore era in buona fede, non voleva giungere a questi risultati, perché (scrive all'inizio del suo articolo) "La legge 194 ... si basa sul delicato bilanciamento tra interesse della donna e interesse del concepito". 
Iniziamo a riflettere sull'esperienza di M. narrata nella lettera al Messaggero: dopo un ciclo fallito di ICSI in Italia, un altro ciclo della stessa tecnica in Francia, a Strasburgo che porta alla gravidanza; le diagnosi prenatali indicano che il bambino è affetto da una rara malattia genetica, la oloprosencefalia: su consiglio della ginecologa M., in grande fretta (per rientrare nei "termini" della legge 194) si reca al San Camillo a Roma e qui abortisce.
La legge 40 permette, poi, l'aborto volontario dei pochi embrioni superstiti che hanno attecchito e hanno dato luogo alla gravidanza: mette i bambini nelle mani della legge 194 ...
Il Messaggero del 17 aprile 2009 pubblica una lettera. La lettrice indica subito perché scrive al giornale:
"Ed è subito un colpo allo stomaco: uno scantinato buio e fatiscente, dove regna la disorganizzazione, i toni di voce sono davvero sopra le righe, anche i medici strillano in faccia ai pazienti, in barba a qualunque rispetto per la privacy. Per fortuna ci sono alcune figure “umane”, come il Dott. Di Felice, ma l’impatto è per me devastante, tanto che devo uscire da quel miserevole posto, per dare libero sfogo al dolore e all’orrore, piangendo all’aria aperta".
16 marzo 20091 Con ordine esecutivo, il Presidente Obama ha fatto marcia indietro rispetto alla Mexico City Policy [politica di Città del Messico]. Quando era in vigore, essa proibiva che i soldi delle tasse finanziassero organizzazioni internazionali che promuvono l'aborto od eseguono aborti.
La International Planned Parenthood Federation [Federazione Internazionale di Planned Parenthood, che è la maggiore "azienda di aborti" negli USA] ci ha messo poco tempo per impiegare questo denaro per promuovere il proprio programma abortifero in Polonia sostenendo per la Festa della Donna una serie di marce che hanno fatto diverse richieste, tra cui l'aborto su richiesta senza restrizioni. Inoltre, l'IPPF si sta opponendo ad una legge polacca che è in corso di formulazione da parte di un comitato di bioetica in Polonia tesa a proteggere gli embrioni umani dall'essere uccisi dalle procedure di fecondazione in vitro.
2 Le nomine del Presidente sono state universalmente pro-aborto, incluse le scelte critiche che potrebbero avere un effetto drammatico sui nascituri. Queste includono il Segretario alla Salute ed ai Servizi Umani. La sua scelta è il Governatore del Kansas Kathleen Sebelius che ha posizioni estremistiche pro-aborto. Potete leggere un resoconto dettagliato dell'attività del Governatore Sebelius sull'aborto redatto da Kansas for Life all'indirizzo: http://www.kfl.org/read.asp?
3 Un'altra scelta chiave è Margaret Hamburg come Direttrice della Food and Drug Administration [ente governativo che si occupa della regolamentazione dei farmaci e dei generi alimentari]. Non solo è fortemente pro-aborto, si è opposta all'educazione all'astinenza.
4 Con ordine esecutivo, il Presidente Obama ha tolto le restrizioni sull'uso dei soldi delle nostre tasse per finanziare la ricerca sulle cellule staminali embrionali che uccide embrioni umani. Permette anche all'industria biotech di creare embrioni umani per il solo scopo di ucciderli in nome della ricerca. Inoltre, il suo ordine esecutivo fornisce la piattaforma necessaria per effettuare la clonazione, che non può essere fatta senza cellule staminali embrionali.
5 Un secondo impatto, meno conosciuto, di questo ordine esecutivo ha abrogato la direttiva del Presidente Bush di finanziare forme alternative di ricerca e trattamento che non implicano l'uccisione di di embrioni umani. Così non solo Obama ha aperto le cateratte per i soldi che pagate con le tasse per effettuare la ricerca sulle cellule staminali embrionali, sta impedendo per il futuro la ricerca sulle cellule staminali adulte che si è già dimostrata essere enormemente efficace nel curare i pazienti.
6 Il Presidente Obama ha creato il nuovo Ufficio Internazionale sulle Questioni Femminili. Le persone familiari con gli aggressivi programmi pro-aborto dei gruppi internazionali di donne sanno che questa non può essere una buona notizia. Sarà guidato da Melanne Verveer, capo dello staff della ex first lady Hillary Clinton. In breve, questo ente verrà usato per intimidire, fare pressioni o forzare altri paesi a legalizzare l'aborto senza restrizioni. Maggiori dettagli a questo link: http://www.lifeissues.org/
7 Visto che il numero di abortisti diminuisce, l'industria dell'aborto sta cercando di aumentare l'accesso all'aborto. Medici, infermieri, farmacisti ed altri professionisti della salute e gli ospedali sono sempre più preoccupati di potere essere costretti a contribuire all'esecuzione degli aborti. Prima di lasciare l'incarico, il Presidente Bush ha disposto regole di coscienza per proteggere questi professionisti e queste aziende nel campo della salute se dovessero scegliere di non contribuire all'uccisione di bambini non nati.
Il presidente Obama ha già messo in moto degli sforzi per abrogare queste regole e fare ancora in modo che coloro che sono addestrati a proteggere e a curare siano soggetti all'essere costretti ad uccidere la vita umana innocente.
Dopo avere letto tutto questo è difficile credere che Obama sia in carica solo da 7 settimane. Non oso pensare che cosa sia capace di compiere in 4 anni. Vi prego di condividere queste informazioni con gli altri.
Cordialmente,