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lunedì 23 marzo 2009

7 settimane per Obama

16 marzo 2009
Durante le prime 7 settimane della presidenza di Obama, egli è stato all'altezza del suo titolo di "Presidente dell'aborto". Ecco ciò che ha fatto per promuovere l'industria dell'aborto e/o il suo assalto alla vita umana innocente:

1 Con ordine esecutivo, il Presidente Obama ha fatto marcia indietro rispetto alla Mexico City Policy [politica di Città del Messico]. Quando era in vigore, essa proibiva che i soldi delle tasse finanziassero organizzazioni internazionali che promuvono l'aborto od eseguono aborti.

La International Planned Parenthood Federation [Federazione Internazionale di Planned Parenthood, che è la maggiore "azienda di aborti" negli USA] ci ha messo poco tempo per impiegare questo denaro per promuovere il proprio programma abortifero in Polonia sostenendo per la Festa della Donna una serie di marce che hanno fatto diverse richieste, tra cui l'aborto su richiesta senza restrizioni. Inoltre, l'IPPF si sta opponendo ad una legge polacca che è in corso di formulazione da parte di un comitato di bioetica in Polonia tesa a proteggere gli embrioni umani dall'essere uccisi dalle procedure di fecondazione in vitro.

2 Le nomine del Presidente sono state universalmente pro-aborto, incluse le scelte critiche che potrebbero avere un effetto drammatico sui nascituri. Queste includono il Segretario alla Salute ed ai Servizi Umani. La sua scelta è il Governatore del Kansas Kathleen Sebelius che ha posizioni estremistiche pro-aborto. Potete leggere un resoconto dettagliato dell'attività del Governatore Sebelius sull'aborto redatto da Kansas for Life all'indirizzo: http://www.kfl.org/read.asp?docid=1033

3 Un'altra scelta chiave è Margaret Hamburg come Direttrice della Food and Drug Administration [ente governativo che si occupa della regolamentazione dei farmaci e dei generi alimentari]. Non solo è fortemente pro-aborto, si è opposta all'educazione all'astinenza.

4 Con ordine esecutivo, il Presidente Obama ha tolto le restrizioni sull'uso dei soldi delle nostre tasse per finanziare la ricerca sulle cellule staminali embrionali che uccide embrioni umani. Permette anche all'industria biotech di creare embrioni umani per il solo scopo di ucciderli in nome della ricerca. Inoltre, il suo ordine esecutivo fornisce la piattaforma necessaria per effettuare la clonazione, che non può essere fatta senza cellule staminali embrionali.

5 Un secondo impatto, meno conosciuto, di questo ordine esecutivo ha abrogato la direttiva del Presidente Bush di finanziare forme alternative di ricerca e trattamento che non implicano l'uccisione di di embrioni umani. Così non solo Obama ha aperto le cateratte per i soldi che pagate con le tasse per effettuare la ricerca sulle cellule staminali embrionali, sta impedendo per il futuro la ricerca sulle cellule staminali adulte che si è già dimostrata essere enormemente efficace nel curare i pazienti.

6 Il Presidente Obama ha creato il nuovo Ufficio Internazionale sulle Questioni Femminili. Le persone familiari con gli aggressivi programmi pro-aborto dei gruppi internazionali di donne sanno che questa non può essere una buona notizia. Sarà guidato da Melanne Verveer, capo dello staff della ex first lady Hillary Clinton. In breve, questo ente verrà usato per intimidire, fare pressioni o forzare altri paesi a legalizzare l'aborto senza restrizioni. Maggiori dettagli a questo link: http://www.lifeissues.org/breakingnews/2009/Ambassador_for_women.htm

7 Visto che il numero di abortisti diminuisce, l'industria dell'aborto sta cercando di aumentare l'accesso all'aborto. Medici, infermieri, farmacisti ed altri professionisti della salute e gli ospedali sono sempre più preoccupati di potere essere costretti a contribuire all'esecuzione degli aborti. Prima di lasciare l'incarico, il Presidente Bush ha disposto regole di coscienza per proteggere questi professionisti e queste aziende nel campo della salute se dovessero scegliere di non contribuire all'uccisione di bambini non nati.

Il presidente Obama ha già messo in moto degli sforzi per abrogare queste regole e fare ancora in modo che coloro che sono addestrati a proteggere e a curare siano soggetti all'essere costretti ad uccidere la vita umana innocente.

Dopo avere letto tutto questo è difficile credere che Obama sia in carica solo da 7 settimane. Non oso pensare che cosa sia capace di compiere in 4 anni. Vi prego di condividere queste informazioni con gli altri.

Cordialmente,
Bradley Mattes Signature
Bradley Mattes
Direttore Esecutivo
Life Issues Institute
www.lifeissues.org

domenica 30 novembre 2008

Obama, la morte, Hitler, prepariamoci al peggio.

Il peggio deve ancora arrivare, prepariamoci all'ideologia contro alla vita dei nostri giorni.
Obama neoeletto presidente USA è al 100% contro la vita. Attenzione perché il Nazismo è solo un pallido riflesso di morte rispetto a quello che verrà, (e che già avviene nei confronti dei più deboli).
Tra le altre cose Obama vuole finanziare e liberalizzare l'aborto fino al 9 mese. Vuole ripristinare il partial birth abortion, aborto (effettuato gli ultimi mesi) dove si tira fuori il corpo del bimbo dalla madre per lasciare la testa ancora nell'utero e vuotarla con una siringa dopo aver spappolato il cervello. Obama ha già votato e voterà per togliere i finanziamenti per le cure dei sopravissuti dall'aborto (ebbene sì qualcuno addirittura sopravvive), c'è l'odio per chi sopravvive. Queste solo alcune iniziative di un periodo nero per la verità e per la Vita.
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