venerdì 1 aprile 2011

Verso l'eutanasia legale/I timori di Domenico Delle Foglie


Su Avvenire del 31/3/2011 Domenico Delle Foglie esprime i timori che potrebbero conseguire all'approvazione del progetto di legge sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento:


"Una legge "buona e giusta" quella sulle Dat? Si è lavorato al Senato e si sta lavorando alla Camera perché sia così. Ricordiamoci, però, che ogni legge è sottoposta al vaglio delle maggioranze – a volte trasversali, come in questo caso, e comunque transitorie in un regime di alternanza politica. E per tutte le maggioranze, presenti e future, dovrebbe valere il criterio di garantire, a ogni singola legge, una volta approvata, un periodo di rodaggio. È civile e necessario, insomma, che a queste disposizioni non venga riservato il trattamento ostile e la propaganda deformante già riservati, ad esempio, alla legge 40 sulla fecondazione artificiale, altra normativa "non cattolica" ma accettata dai credenti per chiudere l’era di "provetta selvaggia". Abbiamo già visto una parte dell’opinione pubblica, più ideologizzata e meno disponibile ad accettare il voto (trasversale, torniamo a ricordarlo) di un libero Parlamento, allearsi con una frazione della magistratura per tentare di demolire o, comunque, manomettere la legge sin dal giorno seguente la sua entrata in vigore"


La tesi è sempre quella: la legge 40 sulla fecondazione artificiale era "buona e giusta", ma un manipolo di "cattivi" (composta dalle minoranze battute in Parlamento e da magistrati ideologizzati), l'ha demolita e manomessa.

Insomma: i risultati devastanti della legge "buona, ma non cattolica"? Non è colpa nostra!


Ma è soltanto una questione di "colpa"?

Cosa insegna l'esperienza della legge 40? Che i "paletti" messi all'interno di una legge di compromesso su "diritti non negoziabili" vengono divelti!


Cosa deve fare, allora il legislatore?

Delle Foglie mostra di non aver capito: sostiene che la legge deve essere ugualmente approvata e che i "cattivi" devono essere ammoniti della necessità di un "periodo di rodaggio" ...


A noi, invece, sembra di aver capito: Delle Foglie sa che i "paletti" (apparenti) verranno divelti a partire dal "giorno seguente della sua entrata in vigore"; sa, quindi, che la legge verrà utilizzata per realizzare l'eutanasia su incoscienti, disabili, anziani ...; prevede che la "norma simbolo", quella che stabilisce il divieto di sospensione di alimentazione e idratazione artificiale, verrà quanto meno aggirata (la Camera ha già approvato un'eccezione, così vaga da poter essere allargata a dismisura) ...

Delle Foglie sa tutto questo ... e si prepara a gridare: "Non è colpa nostra!"


Giacomo Rocchi

Nessun commento:

Posta un commento